MILANO

Petardo contro portiere Audero, pm chiede domiciliari per ultrà interista

Sarà interrogato dal gip di Milano. Poi atti alla Procura di Cremona

(ANSA) - MILANO, 04 FEB - Il pm di Milano Francesco Cajani ha chiesto la convalida dell'arresto e la custodia cautelare ai domiciliari per l'ultrà 19enne della curva interista accusato di aver lanciato il petardo che, domenica scorsa, ha stordito il portiere Emil Audero durante Cremonese-Inter. La richiesta della Procura, per il reato di "lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive", con pene che vanno da uno a 4 anni, dovrà essere valutata dal gip nell'udienza e nell'interrogatorio di convalida, che sarà fissato tra domani e dopodomani. Il 19enne, che non ha precedenti per reati da stadio, è stato arrestato, con provvedimento di flagranza differita, nelle indagini della Digos della Polizia di Cremona. L'ultrà interista, individuato con l'analisi dei filmati, difeso dall'avvocato Mirko Perlino è accusato del lancio, il primo febbraio, di quella "bomba carta" che, pochi minuti dopo l'inizio del secondo tempo, è volata in campo dal settore dei tifosi ospiti ed è esplosa "a poca distanza dal portiere della Cremonese", caduto "a terra in evidente stato di stordimento". Tanto che l'arbitro ha sospeso la partita per consentire l'intervento del personale medico per i soccorsi. Dopo l'udienza di convalida e l'eventuale misura cautelare, il fascicolo sarà trasmesso ai pm di Cremona, titolari delle indagini che proseguono per individuare i responsabili anche "di altri lanci di petardi effettuati poco prima dell'inizio del match". (ANSA).