SIENA

Anziana fu trovata morta, due donne arrestate per omicidio e rapina a Siena

Eseguita ordinanza del gip, una è la nipote. Indagini di procura e Cc

(ANSA) - SIENA, 05 FEB - Due donne arrestate in carcere su ordinanza del gip di Siena per la morte di Franca Genovini, 85 anni, trovata deceduta il 7 agosto 2024 nella sua casa a Castellina in Chianti, dove abitava sola. Sulle prime sembrò un malore la causa del decesso, ma la procura ha poi sviluppato indagini per omicidio fino all'esito attuale. Le due indagate finite in cella sono una 37enne della provincia di Siena - una nipote - e una 25enne della provincia di Vicenza. Sono accusate di omicidio aggravato dalla premeditazione, dal nesso teleologico e, per una di loro, dal vincolo familiare. Sono accusate anche di rapina pluriaggravata con l'impossessamento di numerosi gioielli in oro per oltre 6.000 euro e contanti per 3.000 euro, una carta Postamat ed altri beni; di autoriciclaggio perché gli ori furono ceduti a un compro oro a Poggibonsi (Siena); di uso indebito della carta con prelievi dal conto della vittima, movimenti di denaro fatti in uffici postali del Veneto; calunnia contro due macedoni accusati ingiustamente, con simulazione di reato da parte dell'indagata 37enne. L'autopsia sulla salma di Franca Genovini evidenziò violenze sul corpo e così maturò tra gli inquirenti l'ipotesi di un probabile caso di truffa ad persona anziana finita male. Procura e carabinieri hanno ricostruito la vicenda, anche con telecamere pubbliche, risalendo alle due donne e indagandole. Dalle indagini è risultato che la parente 37enne, senese, e la 25enne della provincia di Vicenza dopo l'aggressione avevano ceduto alcuni beni in oro appartenuti alla vittima ad un negozio compro oro a Poggibonsi (Siena), centro abitato che dista pochi chilometri da Castellina, il paese dove abitava la vittima. I riscontri ottenuti fecero così completamente superare alla procura di Siena l'ipotesi di una morte per cause naturali, poi le indagini hanno proseguito per omicidio e rapina fino agli arresti in carcere ordinati dal giudice delle indagini preliminari. (ANSA).