TRIESTE
Ragazzino morto nel pozzo, in appello confermate 4 delle 6 condanne
Nel 2020 morì un bambino di 13 anni a Gorizia
(ANSA) - TRIESTE, 05 FEB - La Corte d'Appello di Trieste ha confermato per 4 dei 6 componenti del curatorio della Fondazione Coronini-Cronberg, le condanne in primo grado per la morte di Stefano Borghes, il bambino di 13 anni caduto nel pozzo del parco Coronini di Gorizia, durante una gara di orienteering, nell'ambito di un centro estivo, il 22 Luglio 2020. Si tratta del sindaco Rodolfo Ziberna, presidente della Fondazione, condannato a un anno e 10 mesi; Marco Menato ex direttore della Biblioteca statale isontina, Tiziana Gibelli ex assessore regionale alla Cultura e Maurizio Boaro componente cooptato effettivo ciascuno condannato a 1 anno e 4 mesi. Tutti dovranno inoltre risarcire le spese di rappresentanza e difesa alle parti civili. La Corte d'Appello ha confermato anche le attenuanti generiche riconosciute in primo grado. Sono stati invece assolti Raffaella Sgubin direttore del Servizio ricerca, musei e archivi storici dell'Erpac e Bruno Pascoli componente del cooptato supplente. (ANSA).