TORINO
Il femminicidio di Zoe: il 20enne, 'l'ho presa a pugni, non so perché'
La confessione di Manna, "Non l'ho buttata nel canale, l'ho lasciata cadere"
(ANSA) - TORINO, 08 FEB - "Abbiamo discusso, le ho dato un pugno, forse più pugni, io facevo boxe. Non so perché. Comunque non l'ho buttata giù nel canale, l'ho solo lasciata cadere". é quanto avrebbe detto nella sua confessione Alex Manna, il ventenne che ha ucciso Zoe Trinchero a Nizza Monferrato dopo un rifiuto. Il giovane ha raccontato anche il tentativo di depistaggio, gettando la colpa su di un altro ragazzo del paese. "Ho detto in giro che poteva essere stato lui - avrebbe sostenuto davanti ai carabinieri e al pm - perché si sa che è un po' strano. Ho raccontato che ci ha aggrediti e che sono scappato. Mi spiace, ho fatto male". Una versione che corrisponderebbe a quanto alcuni amici avrebbero riferito, sottolineando però quanto fosse "impossibile". "Ora che sappiamo la verità, sembra impossibile fosse indifferente, mentre la famiglia, disperata, la cercava" hanno affermato. "Zoe aveva sempre il sorriso addosso, non doveva capitare una cosa del genere proprio a lei" ha detto oggi al Tg3 una delle sue sorelle. (ANSA).