TORINO
Zoe uccisa: l'amica, 'quella sera mi ha chiamata, ma dormivo'
"Alex era stato il mio ragazzo, era ossessivo e possessivo"
(ANSA) - TORINO, 08 FEB - C'è una chiamata non risposta, intorno alle 23.30 di venerdì sera, sul telefono di Nicole, la migliore amica di Zoe Trinchero, uccisa a 17 anni a Nizza Monferrato, nell'Astigiano. Ha confessato un ventenne, Alex Manna, con cui Nicole aveva avuto una relazione. "Non capita mai - dice al Corriere della sera Nicole della chiamata -, ma sono andata a dormire prestissimo e non riesco a perdonarmelo. Io e lei abbiamo la posizione condivisa, così sappiamo sempre dove siamo". Nicole, a proposito di Manna, su Repubblica, aggiunge: "Ci siamo lasciati perché non mi piaceva il suo comportamento e non l'ho mai più sentito da aprile dell'anno scorso. Non usciva più tanto spesso con il nostro gruppo, ma quando lui c'era io non andavo". Di Alex racconta: "Non ha un carattere facile e non è un tipo tranquillissimo. Con me era ossessivo e possessivo, non potevo parlare né uscire con nessuno. Una volta ha sferrato un violento pugno contro la finestra per un motivo banalissimo: aveva litigato con suo fratello". "Non è cattivo, però è un po' aggressivo. Con me non ha mai alzato le mani, ma perde la pazienza facilmente - ha spiegato la ragazza alla Stampa -. Di punto in bianco diventava oppressivo, geloso. Non ha un brutto carattere, però quando perdeva la pazienza rompeva le cose. Una volta ha distrutto i vetri della sua stanza, prendendosela con gli oggetti". (ANSA).