TORINO
Corte d'appello di Torino, ex coniugi pm e giudice non incompatibili
'Separazione consente presenza contemporanea in Consiglio giudiziario'
(ANSA) - TORINO, 09 FEB - "Non dà luogo ad alcuna incompatibilità" la "presenza contemporanea nel Consiglio giudiziario di Torino di un giudice e di un pubblico ministero legati (in passato) da rapporto coniugale". Lo dichiara in una nota la presidente della Corte d'appello di Torino, Alessandra Bassi, con l'obiettivo di "fornire elementi di conoscenza utili a fare chiarezza e ad evitare possibili strumentalizzazioni". La presidente della Corte d'appello riferisce che "i magistrati in questione - eletti all'esito delle elezioni del 6 e 7 aprile 2025 - sono legalmente separati da gennaio 2024, situazione di separazione legale che, ai sensi dell'art. 19 dell'Ordinamento giudiziario (in tema di incompatibilità di sede per rapporti di parentela o affinità con magistrati) e secondo le indicazioni dell'art. 27 della delibera del Csm del 5 aprile 2024, non dà luogo ad alcuna incompatibilità a far parte dello stesso ufficio giudiziario, dunque, a maggior ragione, a comporre l'organo elettivo in questione". (ANSA).