LONDRA
Uccisero un uomo ritenuto un pedofilo: tre adolescenti condannati in Gran Bretagna
Si tratta di due ragazzi e una ragazza
Sono stati riconosciuti colpevoli, ma solo del reato di "manslaughter" (che nel diritto britannico è di solito equiparabile all’omicidio colposo del codice italiano e talora all’omicidio preterintenzionale), due adolescenti accusati con un terzo coetaneo di aver attirato in trappola e ucciso il 10 agosto dell’anno scorso nel sud dell’Inghilterra un uomo, Alexander Cashford, ritenuto da loro un pedofilo.
Nella vicenda la polizia ha implicato una ragazza di 16 anni e due ragazzi di 15 e 16. Secondo la ricostruzione d’accusa, due di loro s'incaricano di attrarre il 49enne Cashford - che due giorni prima aveva incontrato per caso la 16enne e le aveva dato il suo numero di telefono - su una spiaggia di Leysdown-on-Sea, sull'isola di Sheppey, al largo del Kent; mentre l’altro gli lanciò addosso dall’alto di una scogliera alcuni pietroni.