PALERMO
Estorsione e sfruttamento a dipendenti, imprenditore ai domiciliari
Abusi su ferie e riposi. Stipendi inferiori del 50% rispetto a contratti
(ANSA) - PALERMO, 19 FEB - Finanzieri del comando provinciale di Palermo hanno eseguito un'ordinanza del gip che dispone gli arresti domiciliari nei confronti di un imprenditore di 62 anni accusato di sfruttamento del lavoro ed estorsione nei confronti dei propri dipendenti. Oltre al datore di lavoro e rappresentante legale di una società di lavorazione e confezionamento di prodotti ortofrutticoli per la grande distribuzione di Partinico è indagato anche un suo stretto collaboratore. Al centro delle indagini, coordinate dalla Procura di Palermo, un presunto sistema di abusi a danno dei dipendenti nella concessione di ferie e riposi settimanale oltreché in materia di retribuzione con il pagamento di stipendi difformi rispetto ai contratti collettivi nazionali, talvolta inferiori al 50%. In molti casi, inoltre, contesta l'accusa, i lavoratori sarebbero stati costretti a prelevare in contanti parte del loro già esiguo stipendio per restituirlo al datore di lavoro. I lavoratori che versavano in stato di bisogno erano costretti ad accettare le inique condizioni di lavoro per garantire il sostentamento del nucleo familiare. (ANSA).