PESCARA
Ingoia cocaina in casa, morto un bimbo di 15 mesi
Il caso ad agosto, la madre mentì ai magistrati sulle cause del decesso
(ANSA) - PESCARA, 20 FEB - Lo scorso agosto un bimbo di 15 mesi morì a Vasto, in Abruzzo, dopo essere stato portato dalla mamma in ospedale. Un decesso avvenuto ad agosto e che, inizialmente, sembrava potesse essere stato causato da una fatalità, una morte in culla o un soffocamento per ingestione di un corpo estraneo. Solo le indagini successive disposte dalla procura hanno fatto chiarezza, scoprendo che il bimbo è morto per una "intossicazione acuta" dovuta all'ingestione di cocaina in casa. A riportare la notizia è il quotidiano il Centro, secondo il quale la madre del bimbo ora dovrà rispondere non solo di omicidio colposo ma anche di false informazioni al pubblico ministero. Una volta interrogata sull'accaduto, infatti, la donna avrebbe evitato di raccontare ai magistrati della presenza di stupefacente in casa, peraltro in un luogo facilmente raggiungibile dal figlio di poco più di un anno. Ora la mamma sarà sentita ancora dagli inquirenti, ai quali fornirà la sua versione dei fatti. Intanto l'abitazione è stata posta sotto sequestro per accertare le esatte dinamiche di quello che accadde lo scorso agosto. (ANSA).