TORINO
(ANSA) - TORINO, 08 APR - "Alla luce della situazione attuale e della crisi energetica a seguito della chiusura dello stretto di Hormuz in Iran, ci sono molte richieste di preoccupazione dal mondo produttivo piemontese. Da verifiche fatte con chi gestisce l'approvvigionamento dei carburanti in Piemonte attualmente non risulta alcuna importante criticità che dipenda dalla guerra, in quanto la stragrande maggioranza dell'approvvigionamento non passa dallo stretto di Hormuz, ma ha altri canali". A dirlo all'ANSA è Matteo Marnati, assessore della Regione Piemonte a Ambiente, Ia, Energia, Innovazione. "In Piemonte nel breve periodo - aggiunge - non esiste alcun rischio di lockdown energetico. Anche all'aeroporto di Caselle, a seguito di verifica, non risultano cancellazioni o un ridimensionamento di voli. Come assessore alla regione Piemonte sto ufficializzando - rende noto - la creazione di un'unita di monitoraggio regionale per la crisi energetica, per avere il controllo della situazione di approvvigionamento dei combustibili previsti, coinvolgendo le società petrolifere e gli snodi strategici di trasporto del Piemonte". L'assessore informa infine di attendere un'informativa richiesta dalla Conferenza delle Regioni al ministro dell'ambiente, Gilberto Pichetto. (ANSA).
© Riproduzione riservata
Contenuto sponsorizzato da Geosec Srl
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata