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MASSA CARRARA

Ucciso in piazza davanti al figlio, il pm di Massa: "Cinque identificati per l'omicidio Bongiorni, tre sono minori"

Nelle perquisizioni sono stati trovati i vestiti indossati durante l'aggressione. Arrivano le "Zone a vigilanza rafforzata" in città

Ucciso in piazza davanti al figlio, il pm di Massa: "Cinque identificati per l'omicidio Bongiorni, tre sono minori"

13 Aprile 2026, 16:34

(ANSA) - Ci sono cinque identificati dai carabinieri per l'omicidio di Giacomo Bongiorni a Massa. Due sono i maggiorenni sottoposti a fermo perché indiziati di "concorso in omicidio volontario", gli altri tre sono minori "la cui posizione è al vaglio della procura minorile di Genova". Lo ha detto in una conferenza stampa il procuratore di Massa Piero Capizzoto sottolineando che al momento non risultano altri maggiorenni coinvolti, oltre ai due in stato di fermo. I due maggiorenni arrestati sono stati interrogati domenica dal magistrato di turno. Nelle perquisizioni sono stati trovati capi di vestiario verosimilmente indossati durante l'omicidio e visibili dalle immagini di telecamere.  

Dei due maggiorenni arrestati, uno non ha risposto al pm, l’altro ha fatto delle affermazioni fornendo una sua versione dei fatti che la propcura sta valutando. Fra i tre minori indagati, uno è sottoposto a misura.
I cinque identificati sono stati individuati grazie alle immagini delle telecamere e alle testimonianze. I due fermati maggiorenni saranno sentiti dal gip di Massa entro 48 ore dal fermo.
Inoltre nella stessa conferenza stampa il procuratore Capizzoto ha detto che gli indagati «non presentavano segni apparenti di ubriachezza o alterazione» psicofisica. Agli inquirenti al momento non risulta siano state usate armi. 

"Zone di vigilanza rafforzata" a Massa e a Carrara dopo l'omicidio
"Zone a vigilanza rafforzata" saranno istituite, con decreto prefettizio, per un primo periodo di sei mesi, nei centri, nelle aree limitrofe delle stazioni ferroviarie e nelle Marine delle città di Massa e di Carrara. E’ quanto emerso dalla nuova riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica svoltasi stamani in prefettura a Massa a seguito della morte di Giacomo Bongiorni: presieduta dal prefetto di Massa Carrara Gaetano Cupello, vi hanno partecipato il procuratore Piero Capizzoto, il presidente della Provincia Roberto Valettini, i sindaci di Massa Francesco Persiani, e di Carrara Serena Arrighi, il questore Bianca Venezia, il comandante provinciale carabinieri Alessandro Dominici e il vice comandante provinciale della guardia di finanza Daniele Carrozzo.
Le aree per le quali saranno istituite le "Zone a vigilanza rafforzata" sono state individuate sulla base della ricognizione effettuata dai responsabili delle forze di polizia e di quanto segnalato anche dai sindaci di Massa e di Carrara, in quanto «caratterizzate da gravi o ripetuti episodi di criminalità o di illegalità». In queste aree «sarà disposto l’allontanamento dei soggetti denunciati negli ultimi cinque anni per delitti non colposi contro la persona o il patrimonio ovvero aggravati ai sensi dell’articolo 604-ter del codice penale, oppure per reati in materia di stupefacenti di cui agli articoli 73 e 74 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, o per i reati in materia di armi, di cui agli articoli 4 e 4-bis della legge 18 aprile 1975, n. 110, i quali nelle predette zone tengono comportamenti violenti, minacciosi o insistentemente molesti, che impediscono la libera e piena fruibilità delle stesse e determinano una situazione di concreto pericolo per la sicurezza». 

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