Lettera al Direttore
L'emozione per la guarigione
Egregio direttore,
ho appena letto, nella edizione odierna, la lettera inviata dalla signora Vanna Alebardi di Sala Baganza, paese in cui io risiedo da oltre quarant'anni.
Non le nascondo l'emozione e la gioia nell'apprendere, dalle parole accorate della nonna, l'avvenuta guarigione della nipote, colpita da una gravissima patologia, grazie alla eccelsa professionalità del reparto Oncoematologico del nostro nosocomio. Personalmente ho avuto l'opportunità di conoscere il nonno Paolo, marito della signora Vanna, e di stringere un'amicizia sincera e contagiosa, grazie alla sua innata e squisita simpatia e soprattutto alle identità di fede rosso-nera!
Negli ultimi tempi notavo in lui un sentimento di profonda infelicità e di malcelata preoccupazione che trasparivano dal suo viso ma non avevo il coraggio di analizzare con lui la causa anche se brutte confidenze, riportate in paese, giustificavano il suo stato d'animo. Ora finalmente le nubi minacciose sono state cacciate dal cielo... è ritornato il sole splendente che ha riportato gioia e serenità nella famiglia dell'amico Paolo.
Augurando ogni bene, abbraccio affettuosamente il nostro unico e grande «presidente» e mando un grosso bacio alla signora Vanna. Che la vita vi sorrida sempre più! Ad maiora!
Sergio Fornasari
con tutti gli amici del paese
Sala Baganza, 14 giugno