lettere al direttore
Il caso delle multe
Gentile direttore,
mi conceda una breve replica alla lettera alquanto bizzarra a Lei indirizzata dal signor Campioli. Scrivo bizzarra poiché fin dall'inizio della lettera incolpa il sindaco Guerra per alcune azioni sanzionatorie messe in atto dai vigili urbani, scrivendo però subito dopo che la giunta non è ancora insediata, fatto che sta a significare che non vi è ancora alcun assessore alla Sicurezza e non è materialmente possibile che il sindaco Guerra abbia dato ordine di sanzionare in quel contesto. Ciò detto questa è la minore delle bizzarrie scritte dal signor Campioli il quale probabilmente vorrebbe riscrivere il Codice della strada in base a come si sveglia al mattino. Scrivo questo poiché apprendo che per sostare in divieto di sosta o non pagare la sosta nelle righe blu durante la mattina di un giorno feriale non dovrebbe esserci contravvenzione, anzi chi mette in pratica certe azioni è a detta del signor Campioli né più e né meno che un cittadino «indifeso», probabilmente finché non ti parcheggia davanti al tuo cancello. Invece sarebbero da sanzionare, sempre secondo il suo personalissimo codice della strada, tutti coloro che durante una mattina di un giorno feriale vociferano davanti ad un mercato etnico oppure seduti su un muretto davanti ad un negozio d'abbigliamento o davanti ad una stazione ecologica.
Parma, 5 luglio