LETTERE AL DIRETTORE
Servizio sanitario: siamo alla frutta
Egregio direttore,
con la presente sono ad informarla di uno sgradevole fatto che ha come oggetto purtroppo il servizio sanitario di Parma.
Sono una persona che necessita di controlli periodici oncologici, che puntualmente prenoto al termine di ogni vista per quella successiva.
In data 02/12/2021 ho prenotato la risonanza magnetica presso una casa di cura per il giorno 08/09/2022, oggi, in data 02/09/2022 mi comunicano che il macchinario è guasto (che ovviamente può accadere e non è prevedibile) e che non possono effettuare l’esame però senza darmi nessun tipo di alternativa come altra struttura disponibile.
Avevo l’urgenza di effettuare la prestazione in quelle tempistiche per avere l’esito da portare all’oncologo come controllo. Ho chiamato il numero verde per trovare una soluzione (30 minuti di attesa telefonica), indicando la mia problematica, però mi dicono che non c’è nessun posto disponibile entro quella data (ho richiesto qualsiasi struttura della provincia, persino Borgotaro).
Conclusione?
Mi sono ritrovato costretto a prenotare il servizio privatamente pagando 500 euro.
Cosa posso dire? Se questo è il servizio sanitario dato a un paziente con esenzione direi che siamo alla frutta.
Speriamo tutti in un cambiamento rapido del sistema ma ammetto che sono molto scettico a riguardo, confido per lo meno che questa lettera venga letta dalle persone giuste che possano provvedere a un miglioramento.
Davide Adorni
Sorbolo-Mezzani, 3/9