LETTERE

Facciamo qualcosa per Parma

Gentile direttore,
ancora una volta voglio ringraziare pubblicamente Gian Luca Zurlini che con le sue inchieste mette a nudo le nostre parmigiane manie di «grandeur». Abito in tutt'altra zona della città, non conosco il parco Nord ma leggere l'articolo e vedere le foto fa male, tremendamente male ed è desolante. Area gioco bimbi, per così dire, spoglia; due ponticelli sul Naviglio fuori uso da tempo a dividere il parco stesso: non stiamo parlando della ricostruzione del ponte Morandi, dai! Le immagini del verde descrivono una situazione inqualificabile, le parole scritte dal bravo cronista fanno comprendere, incontestabilmente, la totale pericolosità dell'area che tanto per cambiare è in mano alla delinquenza. Che poi sia indigena (?!) o foresta (....) poco importa ma spogliamoci da falso buonismo filantropico e apriamo gli occhi, facciamo qualcosa oppure addio bella Parma ma che tristezza dover scrivere ciò!

Luciano Schianchi