Lettera al Direttore
La piscina di viale Rustici
Gentile direttore,
sinceramente non vorrei assistere al rimpallo di responsabilità tra il gestore e l’Amministrazione comunale di cui leggo sul giornale stamattina. Anche in questo caso, come per i rifiuti urbani, mi basterebbe che si riconoscesse che a Parma, al momento, esiste un problema irrisolto sulla disponibilità di spazi acque. Neppure voglio attribuire responsabilità ad alcuno, certa che ognuno abbia svolto il proprio ruolo con impegno. Tuttavia vorrei sottolineare qualche dato. Negli anni precedenti, quindi prima dell’attuale gestore, per due volte ho sottoscritto un abbonamento annuale alla struttura e per due volte la società è fallita, senza possibilità di recuperare il credito. La primavera scorsa mi sono recata dal nuovo gestore che in effetti mi ha proposto un interessante abbonamento in prevendita. Incerta per le perdite precedenti, alla fine ho detto no, riproponendomi di verificare l’andamento dei lavori. Se ci sono stati problemi di approvvigionamento non saprei dire, ma di sicuro questa estate i lavori sono stati interrotti e a settembre sono ricominciati diciamo non alacremente. Ora l’Amministrazione comunale, con le sue ragioni, rivendica l’utilizzo di tre corsie su quattro da lunedì a sabato, mi domando quale spazio resti per chi come me va in piscina non per praticare agonismo ma per salute.
Parma, 23 settembre