LETTERE AL DIRETTORE
Troppi incidenti e giovani vittime
Gentile direttore,
negli ultimi mesi il numero degli incidenti stradali è aumentato in una maniera preoccupante, il più delle volte le vittime sono giovani e giovanissimi. Sembra che l’uso di smartphone alla guida sia la principale causa dei sinistri, sulla pericolosità dell’utilizzo del cellulare al volante del resto non ci sono dubbi, nel momento in cui guardiamo sullo schermo di questo dispositivo, non poniamo attenzione alla strada di fronte a noi, questo si traduce di fatto in decine e decine di metri percorsi al buio. Anche l’abuso di alcol e l’uso di droghe sono cause comuni di incidenti, per questi motivi negli ultimi anni si sono intensificati i controlli, e sono state rese più pesanti le sanzioni per chi guida in uno stato alterato: si parla anche di sospensione della patente e dell’arresto.
Oltre ad attività di tipo preventivo, educativo e informativo, è necessario anche migliorare le infrastrutture e i controlli da parte delle forze dell’ordine per prevenire gli incidenti, dissuadere dall’infrangere le regole e non solo per punire i trasgressori.
Oltre agli autovelox occorrono misure di «controllo» più stringenti, è necessario sensibilizzare le persone, «già dalla scuola dell'obbligo», sul tema della sicurezza stradale, intesa non solo come l’imposizione di un insieme di regole da rispettare, ma come il risultato di un comportamento etico che dia il giusto valore alla vita e alla persona umana.
La pandemia ha cambiato completamente le nostre vite da quasi due anni, luoghi e metodi tradizionali di socialità sono stati fermati, ne stiamo vedendo le conseguenze, i ragazzi fumano e bevono perché non sanno come divertirsi.
Sarebbe opportuno che in sede processuale non siano più accettabili, il patteggiamento e il rito abbreviato per l’omicidio stradale. Infatti, senza l’applicazione della pena prevista, le vittime purtroppo, saranno destinate ad aumentare.
Rino Basili
Parma, 15 marzo