LETTERE AL DIRETTORE

Visite ed esami: lunghe attese

Harry Barbieri

Gentile direttore
pur in una situazione di grande difficoltà del mondo intero con guerre di cui non si vede la fine, attentati, violenze, aggressioni, cambiamenti climatici con fenomeni sempre più frequenti e distruttivi, crisi economiche, inflazione, di fronte a tutto questo i problemi dei singoli individui passano in secondo piano per la collettività ma possono avere un pesante impatto per la vita di quei cittadini.

Questa premessa era necessaria per spiegare che, dopo aver sentito per anni che la sanità nella nostra regione è una eccellenza e dopo aver versato contributi per una vita, in tanti si ritrovano a dover aspettare mesi per una visita o un esame o addirittura a non riuscire nemmeno a prenotare a fronte della solita risposta «riprovi più avanti, adesso non c'è ancora l'agenda».

Tutto ciò consente di capire bene perché chi ha bisogno di prestazioni sanitarie viene definito «paziente».
Harry Barbieri
Fidenza, 24 gennaio