LETTERE AL DIRETTORE
Il Comune ha tolto le panchine
Gentile direttore,
ho 80 anni e non ho parenti. Vivo solo con vari acciacchi e una magra pensione, mi sposto in bici perché mi fanno male le gambe e l’unico momento della giornata in cui mi sento ancora la voglia di vivere è concentrato in quel paio d’ore che tutti i pomeriggi, da una decina d’anni, trascorro sulle panchine di piazza Garibaldi dove mi incontro con amici e conoscenti anche più anziani di me.
Ma da oltre un mese non ci vediamo e non ci vedremo più costretti a casa perché il Comune ci ha tolto le quattro panchine per noi vitali per poter stare insieme e seduti.
Parma, 18 maggio