LETTERE AL DIRETTORE

La Gazzetta nelle scuole

Raffaele Crispo Elvis Ronzoni

Gentile direttore,
ora che sono terminate le scuole non avremo più il piacere di leggere nell’inserto della Gazzetta i tanti e interessanti elaborati degli alunni delle seconde medie di Parma e provincia sul mondo dell’informazione. In questi mesi abbiamo imparato tanto dai giovani studenti, soprattutto come attingere nell’immenso mondo delle news e grazie al coordinamento di Mara Varoli ci sono giunte tante riflessioni sincere e spontanee da parte di ragazzi che credevano che il lavoro del giornalista fosse fatto in un modo, ma, poi si sono resi conto della complessità della professione. Per loro è stato bello scoprire come realizzare un’intervista o scrivere un pezzo, ma è anche stato amaro scoprire che l’informazione non è sempre affidabile perché piena di notizie false. I ragazzi hanno imparato a capire quali sono le “bufale” le cosiddette fake news che cercano di guidare il pensiero del lettore verso opinioni errate. Ancora una volta, tutti, giovani e adulti, abbiamo compreso che l’informazione rappresenta un ben prezioso, perché solo l’essere informati correttamente ci garantisce un giudizio equo e giusto, grazie a questa attività i ragazzi sono stati stimolati a continuare a leggere i quotidiani in famiglia e tra gli amici e in alcuni è venuto il desiderio di voler fare da grandi i giornalisti. Con loro abbiamo capito che occorre essere cittadini “critici, responsabili e consapevoli” e un grande merito va riconosciuto al suo giornale che in ogni Istituto ha fatto giungere gratuitamente copie dei quotidiani e ha regalato agli studenti la soddisfazione di vedere pubblicati i propri feed back sull’esperienza fatta.


Parma, 14 giugno