lettera al direttore

L'Oltretorrente viene lasciato morire

Filippo Maria Donati

Egregio direttore,
faccio questa segnalazione perché davvero non se ne può più. Sono anni che l’Oltretorrente viene lasciato morire, nell’indifferenza generale. Ho letto sulla Gazzetta la protesta di alcuni commercianti e gli interventi di Vignali e Osio: a Natale il quartiere era un deserto. Nessuna iniziativa, niente di niente, tutto concentrato come sempre in centro città.
Si diceva di voler combattere l’insicurezza, ma se lasci un quartiere vuoto, senza eventi, senza persone e senza vita, è inevitabile che la situazione peggiori. La sicurezza non nasce dal vuoto, ma dalla presenza, dalla partecipazione e dall’attenzione.
L’Oltretorrente è la parmigianità vera, quella popolare e autentica, ma da tempo viene trattato come una periferia abbandonata, nonostante la sua storia e il suo valore. Possibile che non si riesca a investire anche qui, a dare segnali concreti di interesse e di rispetto per chi ci vive? 

Parma, 9 gennaio