lettere al direttore
I black out in via Paradigna
Gentile direttore,
da diversi mesi si verificano periodiche interruzioni di energia elettrica nella zona di via Paradigna, anche più volte al giorno, ed a volte per diverse ore, e senza preavviso. Questo significa gente al buio, caldaie spente, gente chiusa in ascensore, allarmi che suonano, ecc. Al sottoscritto, a causa degli sbalzi di tensione e delle diverse interruzioni, sono saltati degli elettrodomestici.
Fatto presente al mio fornitore (Enel) mi é stato detto che il distributore finale è Ireti, e quindi di farlo presente a loro. Inizio la trafila, solite cose: rimpallo di call center, di indirizzi email di ufficio reclami, pec varie, ecc.. Tutti molto gentili, ed hanno alla fine risposto che non è previsto rimborso danni per questi casi; il rimborso danni è previsto per distacchi di corrente superiori alle otto ore.
Cambiare fornitore? Aldilà della società che nominalmente fornisce il servizio, il distributore finale mi pare di avere capito essere sempre lo stesso. W le liberalizzazioni... Mi sembra l'ennesimo cartello come è già successo con assicurazioni, benzina ecc... Dobbiamo tornare al lume di candela ed alla stufa economica a legna? Ah no, quella no, ora è vietata...
Parma, 23 gennaio