lettera al direttore

Degrado alla risorgiva

Silvana Zanichelli

Gentile direttore,  il vostro giornale ha contribuito a fare conoscere il luogo della risorgiva, che si trova tra i campi alle spalle di via San Bruno, a cui si accede percorrendo un sentiero e poi un tratto asfaltato. Un volontario si era occupato della collocazione di cartelli informativi, una scaletta, una bella panchina in legno e ferro, oltre a un cestino dei rifiuti. A frequentarlo erano persone educate che correvano e camminavano, anche con i propri cani.

Ultimamente però ci sono rifiuti e oggetti buttati a terra e anche nella limpida acqua del rio. Un asse, una sedia di plastica e uno scaffale divelto rischiano di ostruire  il passaggio dell'acqua attraverso la griglia installata anni fa dal Comune di Parma. Il cestino dei rifiuti è inutilizzabile perché è stato rotto. Forse ora è frequentato per consumare pasti, fatto che potrebbe essere socialmente positivo; così non è perché residui di cibo, bottiglie e barattoli sono gettati tutt'intorno. Qualcuno ha anche portato oggetti rimediati: un tavolo, due panche e tre sedie di plastica verde. 

Nella nostra città ci sono varie attività di volontariato volte alla rivalutazione dell'ambiente naturale e spazi verdi. Sarebbe necessario che un piccolo gruppo di volontari si occupasse della manutenzione di un ambiente prezioso come è quello della risorgiva.

Parma, 10 febbraio