lettere al direttore
Lettera al direttore
Gentile direttore
un mese fa ci lasciava la talentuosa ed istrionica Enrica Bonaccorti e la sua scomparsa ha toccato tanti telespettatori che per anni l’hanno seguita con piacere ed attenzione. Lei era colta, garbata, intelligente, autentica ed ipnotica; quando appariva sul piccolo schermo non si poteva non fermarsi a guardarla, ad ascoltarla perché ogni sua parola era giusta, misurata, pensata e diventava importante per tutti noi. La Bonaccorti era sempre dolce, non urlava e con modi pacati parlava di argomenti importanti invitandoci al tempo stesso ad essere profondi e leggeri. Era molto saggia e il suo sorriso e la sua bellezza non nascondevano la sua preparazione e il suo impegno. Era sempre avanti, mai giudicante, coraggiosa e lo ha dimostrato anche nel raccontare a tutti la malattia che l’ha condotta alla morte. Lei ci accompagnava verso la verità e tutte le arti in cui si cimentava, dal teatro al cinema, dalla televisione alla scrittura e soprattutto in radio dava il meglio di sé ed aveva sempre tanto seguito. Era affamata di vita soprattutto negli ultimi mesi anche se era attraversata dal dolore ma rimaneva sempre ottimista e positiva. La sua «lontananza» ci fa soffrire.
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata