Clochard canta Puccini nella metro di Los Angeles e trova casa - Video
Una clochard canta Puccini nella metropolitana di Los Angeles, un poliziotto la riprende col cellulare e per Emily Zamourka, 52 anni, è il miracolo.
Il video dell’aria «O mio babbino caro» fa sensazione su Twitter. «Quattro milioni di persone chiamano Los Angeles casa. Quattro milioni di voci... a volte devi fermarti e ascoltane una sola per sentire qualcosa di bellissimo», si legge nel micro-messaggio del Dipartimento di Polizia visto da oltre 300mila persone. Nel video si vede la donna, una mano appoggiata sul carrello con cui trascina in giro le sue cose, che intona le note dell’aria più famosa dell’opera «Gianni Schicchi» sotto le volte a botte della metropolitana. Emily non aveva idea di essere diventata da un giorno all’altro famosa fino a quando le tv locali non l’hanno rintracciata. «Canto nella metropolitana perché l’acustica è ottima», ha spiegato la homeless alla affiliata losangelina della Nbc, raccontando di essere cresciuta in Russia e di aver sognato fin da piccola di diventare una cantante, ma che invece aveva studiato il violino. Emily era finita in mezzo alla strada dopo una disavventura con la sanità americana che l’aveva lasciata piena di debiti. Poi il colpo di grazia: qualcuno le aveva rubato il violino con cui si manteneva da vivere.