La morte di George Michael: il manager parla di insufficienza cardiaca ma servirà l'autopsia
Mondo della musica ancora in lutto quest’anno: è morto George Michael, aveva 53 anni. La popstar britannica è deceduta nella sua casa di Goring, in Inghilterra. Ancora non chiare le cause della morte: la pubblicista Cindi Berger ha detto che non era ammalato; il manager Michael Lippman afferma che si è trattato di insufficienza cardiaca; la famiglia in una dichiarazione dice che «è morto serenamente a casa nel periodo natalizio»; la polizia, intervenuta ieri dopo una chiamata, ha definito il decesso «inspiegato ma non sospetto».
Alla fine a chiarire le cause sarà l’autopsia, anche se poco importa ora ad amici, colleghi e fan, che piangono il musicista capace di segnare un’epoca.
Immediato il cordoglio del mondo della musica. «Ho perso un caro amico, l’anima più gentile e generosa e un artista geniale», ha scritto Elton John su Instagram. «Addio amico mio! Un altro grande artista ci lascia», dice Madonna su Twitter. «Il mio cuore è spezzato. George è stato un genio musicale e sono grata di averlo conosciuto», afferma Liza Minelli su Facebook.
La perdita di Michael arriva in un anno di lutti nel mondo della musica, con David Bowie, Prince e Glenn Frey tra coloro che sono morti prima dei 70 anni.
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