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Marco Osio compie sessant’anni: la festa al Castello di Felino - Fotogallery

Pietro Razzini

Sessanta candeline ma lo spirito è quello di sempre, di quando giocava con la maglia del Parma, del Torino e del Palmeiras. Marco Osio festeggia un compleanno speciale scegliendo la suggestiva cornice del Castello di Felino gestito dal gruppo Bstrò, tra luci soffuse, sorrisi sinceri e un’atmosfera che unisce eleganza e memoria. Attorno a lui, ex compagni di squadra e tanti amici: una comunità affettuosa di Legends crociate ma non solo. Un gruppo che racconta meglio di qualsiasi discorso il segno lasciato negli anni dall’uomo, prima ancora che dal calciatore. Per tutti resta “Il Sindaco”, soprannome nato sul campo e diventato identità: carisma naturale, leadership silenziosa, battuta pronta al momento giusto. Non sono mancate sorprese, tra cui la presenza del giovane producer Michele Amoretti, in arte Wozza, che ha dedicato al festeggiato una canzone. Quale il titolo? Non poteva essere che “Marco Osio”. Tra brindisi e racconti che scorrono leggeri, riaffiorano stagioni indimenticabili, aneddoti di spogliatoio, risate che sanno di tempo condiviso. La festa diventa così un rito collettivo, più che una ricorrenza: un modo per celebrare sessant’anni di vita e un legame profondo con la città e il suo territorio. In una notte che profuma di storia e amicizia, Osio ha alzato il calice di fronte a tutti i suoi invitati, con la discrezione di chi non ha mai avuto bisogno di alzare la voce per farsi volere bene.