lutto
È morta Silvia Bisconti, fondatrice del marchio Raptus&Rose: ha ridefinito le regole dello stile
È morta Silvia Bisconti, fashion designer, costumista teatrale, già assistente di Romeo Gigli e direttrice creativa di Maliparmi, fondatrice del marchio Raptus&Rose con cui ha ridefinito le regole dello stile, lanciando il suo progetto di Moda Liberata. Era nata a Milano nel 1963. «Vesto le donne ascoltando la loro anima, in una rivoluzione gentile che possa invadere il mondo di Bellezza», si legge sul suo profilo Instagram. E proprio con un post sul social media è stata diffusa la notizia della scomparsa: «Con grande dolore annunciamo la morte di Silvia Bisconti, visionaria fondatrice di Raptus&Rose. Condividiamo con voi, sua community amatissima e infinita fonte di ispirazione, questo momento. Come lei avrebbe voluto, il nostro impegno sarà ora portare avanti la sua missione straordinaria», si legge nel messaggio, firmato «La famiglia e il Raptus Team».
Asimmetrici, raffinati, i capi Raptus&Rose sono creati con tessuti, soprattutto vintage, che provengono da tutto il mondo. Tra i grandi classici, il Perfecto Dress, tagliato in sbieco, cucito a mano, che non si stropiccia e scivola fluido sul corpo, assecondandolo nei movimenti e nelle forme, perfetto compagno di viaggio.
Dal 2016 Silvia Bisconti ha anche condiviso con Elena Pasquin, psicoterapeuta dell’Associazione Oncologica San Bassiano ODV, di Bassano del Grappa, il Defilé della Rinascita, un progetto-sfilata che riconnette le donne che hanno attraversato o stanno attraversando la malattia oncologica con la bellezza del proprio corpo.