Alfa Romeo: Giulia e Stelvio Quadrifoglio si concedono un lifting
All’appello dell’aggiornamento 2020 mancavano soltanto loro, le più «scalmanate di famiglia». Con il restyling di Alfa Romeo Giulia e Stelvio Quadrifoglio, il nucleo è di nuovo al completo. Rinnovamento nel segno della continuità, cioè lasciando inalterate immagine e caratteristiche tecniche di una berlina e un Suv che hanno fatto incetta di titoli, semplicemente aggiungendo qua e là un tocco di stile e un grado di tecnologia più moderni.
CARTA D'IDENTITA'
Aspetto più sportivo, vita a bordo più piacevole: su Giulia e Stelvio Quadrifoglio (presto in vendita, prezzi in linea col passato, cioè rispettivamente 87.000 euro e 97.000 euro), gli opposti si attraggono.Anche sulla coppia d’assi del Biscione fanno dunque ora la loro comparsa nuovi gruppi ottici posteriori a LED con lente brunita e nuova finitura nero lucido per trilobo anteriore e badge posteriori. All’esordio anche la nuova tinta Verde Montreal.
LA CAVALLERIA
Sotto il cofano, sempre il poderoso 2.9 V6 biturbo in alluminio da 510 cv di potenza e 600 Nm di coppia a 2.500 giri/min, scaricati a terra sulle ruote posteriori (o su tutte e quattro le ruote, nel caso di Stelvio) dal sistema Alfa Active Torque Vectoring. Il cambio automatico a 8 rapporti è calibrato per ottimizzare fluidità, comfort e facilità di guida in tutti gli ambiti di utilizzo: ma in modalità «Race», le cambiate sono fucilate (150 millisecondi). Tra i sistemi espressamente rivolti al feeling di guida, le sospensioni attive, il selettore Alfa DNA Pro e l’Alfa Active Aero splitte, tutti quanti coordinati dall’unità di controllo Alfa Chassis Domain Control. La colonna sonora che accompagna l’esperienza di guida è infine garantita da un sistema di scarico Dual mode a quattro uscite, che in Race Mode diventa ancora più aggressivo.Con il MY2020, anche su Giulia e Stelvio Quadrifoglio vengono introdotti i nuovi sistemi ADAS di sicurezza attiva: sviluppati in partnership con Bosch, raggiungono un grado di guida autonoma di livello 2.
Ad Active Cruise Control, Lane Keeping Assist (mantenimento di corsia) e Active Blind Spot Assist (monitoraggio angoli ciechi posteriori), ecco allora aggiungersi anche Traffic Sign Recognition, Driver Attention Assist e soprattutto Traffic Jam Assist e Highway Assist, sistema che associato all’Active Cruise Control supervisiona anche la guida laterale, mantenendo la vettura a centro corsia in condizioni di traffico intenso o in autostrada. Perché mica si può sempre correre.