CONTROMANO
Auto, sindacati e nuovi guru: guerre tra poveri sui due lati dell'Atlantico
La notizia della settimana è rimbalzata dall'altro lato dell'Atlantico. Dal profondo sud degli Stati Uniti. Con una maggioranza schiacciante (il 73%...) i lavoratori dello stabilimento Volkswagen di Chattanooga, Tennessee, hanno votato per aderire alla United Auto Workers (Uaw). Cosa c'è di strano? È la prima fabbrica automobilistica del Sud che si unisce al sindacato dagli anni '40 ed è pure la prima del Sud di proprietà straniera a farlo.
La mossa viene letta negli Stati Uniti - come un po' tutto in questi mesi - sullo sfondo della corsa alla Casa Bianca, sottolineando come i lavoratori ora si muovano più secondo i propri personali che seguendo le indicazioni politiche di riferimento (in sostanza a Chattanooga avrebbero votato «sì» anche parecchi repubblicani). In questa sede ci interessano relativamente sia il lato politico sia il rafforzamento del presidente della Uaw Shawn Fain (che ha dato l'endorsement della sua Union a Joe Biden). Più intrigante è semmai che questo voto mette adesso nel mirino altre Case estere (Bmw, Honda, Hyundai, Mazda, Mercedes, Nissan, Subaru, Toyota, Volvo) e soprattutto Tesla, che non ha mai voluto i sindacati tra i piedi e che sta affrontando un momento di crisi: in Europa (Scandinavia e Germania) è da mesi sotto l'attacco dei sindacati, la capitalizzazione si è ridimensionata considerevolmente e il 10% della forza lavoro è a rischio licenziamento.
Curioso che i nuovi guru del capitalismo globale (non c'è solo Elon Musk, ma anche Michael O'Leary, cioè Ryanair, o Jeff bezos, ovvero Amazon) in apparenza così moderni siano incapaci di dialogare con i lavoratori. Uno che non era certo morbido con i sindacati - Sergio Marchionne - aveva ben altro modo di trattare: duro sì, ma sempre con una visione a 360 gradi e senza mai calpestare il prossimo. Vediamo se Tesla reggerà il prossimo urto.
Per quel che vale: perché da questo lato dell'Atlantico i sindacati italiani si sono dovuti sorbire in settimana l'ennesima estensione della cassa integrazione a Mirafiori fino a giugno. Comincia a essere una lotta tra poveri...