Il Festival Verdi fa "Scintille" con Vick e Gatti. Si parte da "Il ballo in maschera"
Dopo un’edizione all’aria aperta per accogliere più spettatori e rispettare le norme anti-covid, il festival Verdi torna «finalmente» in teatro dal 24 settembre al 17 ottobre con un programma che promette di far scintille.
S'intitola infatti 'Scintille d’opera" questa 21/a edizione della kermesse che Parma dedica al suo cittadino più illustre. E scintille ha già fatto al festival il regista Graham Vick, che dopo il suo "Stiffelio" con il pubblico in piedi e i cantanti a muoversi fra gli spettatori, firma la regia dell’opera inaugurale Un ballo in maschera, con sul podio dell’orchestra Toscanini il direttore musicale del festival Roberto Abbado. Edizione critica e libretto pre-censura pontificia, dunque ambientato non in America ma in Svezia. A Michele Mariotti e all’orchestra del Comunale di Bologna è affidato Simon Boccanegra in forma di concerto con Igor Golovatenko e Michele Pertusi.
«Questo ritorno "a casa" - ha sottolineato la direttrice del Festival e del teatro Regio Anna Maria Meo - vogliamo augurarci sia la testimonianza di un nuovo inizio, di una ripartenza reale dopo i tanti limiti imposti dalle sfide che abbiamo dovuto superare insieme. Sono ancora "Scintille d’opera"».