Jova Beach Party a Vasto, la Procura apre un fascicolo. Intanto è 'no' per Pescara
La Procura di Vasto ha aperto un fascicolo, per ora intestato ad 'atti relativi', sulla vicenda del concerto saltato di Jovanotti a Fosso Marino.
Si tratta di un atto dovuto dopo le varie denunce e per il momento, in attesa delle indagini, non risulterebbero nè indagati nè ipotesi di reato. Il Prefetto di Chieti oggi è stato circa un’ora e mezza in procura. In merito all’impatto ambientale del concerto nei giorni scorsi le forze dell’ordine avevano presentato vari esposti.
Intanto è arrivato un definitivo 'no' questa mattina circa la fattibilità del Jova beach party a Pescara, dopo la candidatura avanzata dal comune in alternativa alla data di Vasto. Proprio mentre il sindaco Carlo Masci e l'assessore ai Grandi eventi, Alfredo Cremonese erano al lavoro «per attuare tutte le verifiche del caso», il manager di Jovanotti, Maurizio Salvadori, fa sapere che «seppur la zona spiaggia della Madonnina può risultare idonea, esistono criticità logistiche non superabili che, unitamente alla vicinanza dell’area protetta del fratino, portano purtroppo ad escludere di poter suonare lì». Lo rende noto l’amministrazione comunale di Pescara.