Un’operazione basilare è la potatura, soprattutto per le piante che fioriscono in estate
La primavera è iniziata solo da qualche settimana, ma per gli appassionati di giardinaggio è già ora di rimboccarsi le maniche e di mettersi al lavoro. Infatti, tutti coloro che desiderano godersi un’oasi verde e fiorita per la bella stagione sono chiamati, in queste settimane, a mettere di nuovo mano agli attrezzi del mestiere. Sono tanti gli interventi da svolgere nel corso dei prossimi giorni a cui prestare particolare attenzione. Ogni operazione, infatti, è fondamentale per dare vita a un piccolo, grande angolo di paradiso. Ovviamente, chi non sa come procedere può sempre chiedere consiglio agli esperti del settore, che sapranno dare le giuste indicazioni per un lavoro a regola d’arte.
Da dove partire
La prima cosa da fare è dire addio a foglie morte e piante secche, tracce della stagione invernale ormai alle nostre spalle. Basterà una semplice rastrellatura - e un po’ di buona volontà - per pulire e dare ordine al giardino. Attenzione, in particolare, alla presenza di foglie malate, intaccate da funghi o spore: con l’alzarsi delle temperature, infatti, potrebbero propagare le malattie nel giardino, andando a compromettere l’oasi di verde.
Ma questo è anche il periodo migliore per finire di preparare il terreno. È quindi consigliabile concimarlo smuovendo le zolle con una zappa per poi innaffiare, soprattutto se la fine dell’inverno è stata scarsa di piogge. Questa operazione andrà fatta via via più frequentemente quando le temperature cominceranno ad aumentare.
Le prime settimane di primavera fanno anche rima con potatura, soprattutto per quanto riguarda le piante con fioritura estiva. Meglio evitare, invece, di intervenire sugli arbusti, limitandosi, in caso, solo ai rami troppo lunghi.
Sta iniziando, poi, la stagione della messa a dimora dei bulbi. C’è comunque ancora qualche giorno di tempo per piantare quelli primaverili. Una volta che le giornate si saranno scaldate e le gelate notturne saranno un lontano ricordo sarà, invece, possibile procedere con la messa a dimora di quelli estivi. Tra le attività da mettere in conto, infine, spicca la semina dei fiori. Tra questi, si possono menzionare le begonie, le calli, i gerani, i gigli e i girasoli. Si tratta di specie che trovano ad aprile e maggio il loro periodo ideale, mentre giugno è riservato alle piante a crescita “rapida”, tra cui margherite e calendule.
BONUS VERDE: LE DETRAZIONI PER IL 2019
Tante le tipologie di interventi coperte dalla nuova norma
Gli amanti del giardinaggio potranno contare anche quest’anno sul Bonus verde. Si tratta di una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute nel 2019 per diverse tipologie di interventi: sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni; impianti di irrigazione; realizzazione pozzi; coperture a verde e di giardini pensili. La detrazione va ripartita in dieci quote annuali di pari valore e va calcolata su un importo massimo di 5mila euro per unità immobiliare a uso abitativo, comprensivo delle eventuali spese di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi. Il pagamento delle spese deve poi avvenire attraverso strumenti che consentano la tracciabilità delle operazioni.
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