×
×
☰ MENU

Essere “veg” è uno stile di vita

di SILVIA STROZZI

06 Maggio 2016, 07:22

Tra vegani e vegetariani sono 4,2 milioni gli italiani che hanno fatto una scelta salutista. E l'industria si adegua

“Sono fermamente convinto che cessare di nutrirsi di animali

rappresenti un momento imprescindibile
nella graduale evoluzione della razza umana” (H.D. Thoreau)

Thoreau sarebbe ben contento del trend in crescita che sta caratterizzando la società odierna: secondo il rapporto Eurispes 2014 i vegetariani e vegani in Italia sono circa il 7,1% della popolazione, circa 4,2 milioni in continua crescita. Con il termine “vegano” s’intende un vegetariano che esclude ogni prodotto di origine animale (miele, latte, uova, cuoio e, ovviamente anche carne): uno stile di vita, quello veg, che non coinvolge solo l’aspetto alimentare; i motivi della scelta sono diversi, dalla salute al rispetto verso gli animali e l’ambiente.
La scelta veg non è solo una tendenza nostrana, ma una vera e propria scelta di vita che coinvolge più di un miliardo tra vegani e vegetariani nel mondo. A Cibus sono presenti stand sempre più ricchi di novità sui cibi vegetariani e vegani ma anche sui cibi senza glutine che stanno prendendo piede nel mercato italiano.
Molti si domandano da dove si possono ricavare le proteine utilizzando questo tipo stile di vita: in natura esistono tantissimi alimenti che contengono proteine per una corretta alimentazione, come seitan, tofu e tempeh, preparazioni ricchissime di proteine vegetali concentrate, molto gustose e versatili in cucina.
La dieta del vegano può essere ancora più variegata se consideriamo la moltitudine di legumi che la natura ci offre: ceci, fagioli, lenticchie e lupini che ora sono anche trasformati in gustose farine base di molti tipi di pasta da condire con verdure di stagione e salse alle erbe aromatiche e spontanee. I legumi sono alimenti preziosi, in quanto gli aminoacidi che contengono sono complementari a quelli dei cereali e per questo la loro combinazione crea una proteina completa sovrapponibile a quelle animali.


Ciò che sta sempre più prendendo piede è uno stile di vita consapevole che coinvolge l’attività fisica, il pensiero positivo antistress e l’alimentazione: l’alimentazione naturale è un regime alimentare che si fonda su alcuni pilastri quali l’equilibrio energetico nella composizione del piatto e l’utilizzo di combinazioni alimentari corrette con particolare riguardo all’utilizzo di frutta e verdura di stagione, il più possibile reperita nella zona in cui si vive e possibilmente di origine biologica. La dieta mediterranea in Italia ha origini contadine, genuine che hanno una valenza anche storica e culturale: il cibo è infatti un fatto culturale e di percezione, una straordinaria miscela di sapori, odori e di energie contenute negli alimenti e l’alimentazione naturale si fonda appunto su questi pilastri.
Rivalutare i cereali, i legumi, le verdure di stagione e i prodotti tipici della zona, soprattutto se provenienti da coltivazioni di agricoltura biologica, è indispensabile per l’evoluzione dietetica. Le combinazioni alimentari, essendo mutate le condizioni ambientali e le abitudini di vita, devono essere attente ai fabbisogni energetici e fisiologici legati anche alle mutate capacità digestive e alla diminuzione di attività fisica dell’uomo contemporaneo e quello che possiamo fare come scelta consapevole è di cercare di alimentarci con cibi semplici: cereali integrali, legumi, verdura e frutta fresca di stagione.

© Riproduzione riservata