La concimazione in questo periodo è fondamentale se si vogliono avere giardino e orto rigogliosi. Infatti aumenta la quantità di fosforo e potassio presente nel terreno e di solito si effettua nei mesi primaverili, in particolare ad aprile. È bene distribuire sulla zona da trattare un apposito prodotto, ricco di azoto, fosforo e potassio. Attenzione: è fondamentale irrigare bene il terreno dopo il trattamento. In questo periodo devono essere concimate le piante da ? ore (in vaso oppure in piena terra), gli arbusti, gli alberi (quelli più giovani e quelli da frutto) e anche il manto erboso. L’operazione di concimazione, da effettuarsi con una certa regolarità (pena la scarsità di risultati), si protrarrà ?n verso il mese di ottobre; dopodiché ci si potrà limitare a concimazioni organiche o chimiche a lenta cessione nel terreno. Concimi particolarmente ricchi in azoto vengono indicati per la concimazione delle piante verdi, degli alberi, degli arbusti che si stanno formando e del manto erboso. L’azoto è una componente indispensabile per un corretto sviluppo sia delle parti aeree sia delle radici. Il fosforo riveste invece notevole importanza nel conferire alla piante una notevole resistenza contro le patologie e le avversità del clima. Concimi ad alto titolo di potassio sono invece particolarmente indicati nella concimazione di piante da ?ore e da frutto nel periodo della loro formazione.
Per fiori e cespugli sempre belli e in salute bisogna iniziare con la giusta potatura. Concimazione, potatura e irrigazione sono azioni che vanno effettuate periodicamente nel proprio giardino per avere ?ori e cespugli in perfetta salute.
La concimazione è fondamentale per il nutrimento, mentre con la potatura possiamo parlare di estetica, ma non solo. Tagliare i rami infatti serve a irrobustire la pianta e a eliminare le parti secche. Prendiamo ad esempio le rose, con consigli semplici e veloci. Per questo tipo di ?ori vige una regola ferrea: una maggiore potatura garantisce ?ori più grandi, una minore potatura, un maggior numero di ?ori, ma di dimensione ridotta. Gli esperti suggeriscono di fare sempre tagli netti sul gambo, obliqui e sopra le gemme. Per ottenere buoni risultati, le rose andrebbero potate in tardo inverno, quando la caduta delle foglie è completata e non sono ancora spuntati i nuovi germogli. Un’altra potatura va effettuata in estate per rimuovere i ?ori appassiti dopo la prima ?oritura. In base alla varietà, una volta asportati i ?ori appassiti, la pianta ?orirà nuovamente dopo circa sei-dieci settimane. Quest’operazione può essere ripetuta più volte. Per quanto riguarda invece gli arbusti da ?ore, il discorso è più complesso. Ogni specie infatti ha un suo periodo di sviluppo particolare e la produzione dei ?ori avviene nell’arco di mesi diversi: è quindi fondamentale procedere alla potatura solo nel periodo più adatto, stando attenti ad asportare soltanto le rami?cazioni che impediscono uno sviluppo equilibrato.
La serra è il "ricovero" ideale
Serra, nursery per i primi germogli. Se si dispone di un giardino abbastanza ampio è bene dotarsi anche di una piccola serra. In commercio ne esistono di diverse misure e in differenti materiali, ideali dunque per qualsiasi esigenza. Rappresentano praticamente la “nursery” per le pianticelle dell’orto che ancora devono buttare i primi germogli, e anche una “casa di cura” per quei ?ori che non sopportano le temperature rigide dell’inverno. Dotate di teli e aperture strategiche, mantengono un calore costante bene?co per le piante. Sarà poi semplice, al momento più opportuno, operare il trasbordo dalla serra alla terra del giardino.
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