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Le regole d'oro per creare il giardino delle biodiversità

19 Aprile 2016, 13:20

L’attenzione per il biologico, l’ecosostenibilità e i prodotti “green” stanno diventando  temi centrali non solo nelle grandi coltivazioni, ma anche per chi vuole crearsi un piccolo giardino fuori casa o un orto domestico. Sono molte, infatti, le persone che desiderano realizzare uno spazio verde da curare senza l’uso massiccio di prodotti di sintesi, ma sfruttando ciò che è già presente in natura, trovando il giusto equilibrio tra fattori differenti. Insomma, un giardino che rispetti in pieno la biodiversità, dove tutto concorre per dare vita ad uno spazio verde pienamente sostenibile. 

I fertilizzanti

Per raggiungere questo obiettivo si possono utilizzare i fertilizzanti cosiddetti naturali, in grado di dare il corretto apporto di sostanze nutritive anche senza utilizzare i prodotti arti?ciali. Ovviamente, il consiglio è quello di chiedere un parere ad uno specialista, in grado di individuare la tipologia giusta per le esigenze del terreno.

Gli “antipesticidi”

Per difendere le piante da attacchi indesiderati si può impiegare la lotta biologica: il che signi?ca usare alcuni tipi di insetti per combattere i parassitati che aggrediscono le coltivazioni. Il caso più noto è sicuramente quello della coccinella, un vero e proprio killer degli a?di. È infatti un predatore ef?cace, da impiegare soprattutto sulle piante ornamentali, frutticole e sugli ortaggi. Le larve, in particolare, sono in grado di divorare ?no a 100 a?di al giorno e sono acquistabili nei negozi specializzati. Sempre contro questo tipo di parassita ci si può invece af?dare al mondo vegetale. A questo proposito, sono molto ef?caci  la borragine e il trifoglio.

La consociazione

In?ne, per chi vuole avere un orto sempre al top, può sfruttare le diverse proprietà delle piante, combinandole insieme. Con la tecnica della consociazione, infatti, le caratteristiche di una specie portano grandi bene?ci alle “vicine”, con ottimi risultati. La regola di base è quella di non collocare piante della stessa famiglia una accanto all’altra: il rischio, infatti, è che siano suscettibili allo stesso tipo di parassita o di malattia. Bandite, dunque, le accoppiate zucchine e cetrioli oppure pomodori e patate. Tra le consociazioni più utili e importanti, invece, si ricordano quella tra carote e piselli, lattughino, aglio; quella tra fragole e ravanelli e spinaci; quella tra pomodori e aspa

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