Contenuto sponsorizzato da Aon Spa
La Wellbeing Global Survey 2021 condotta da Aon, mostra come i programmi di Welfare e Wellbeing per i dipendenti siano sempre più riconosciuti come essenziali. Le organizzazioni si stanno impegnando per attrarre e trattenere i talenti in un mercato del lavoro sempre più complesso, prendendosi cura anche del benessere fisico, mentale, finanziario ed emotivo dei lavoratori.
Grazie ad ambienti di lavoro nei quali le persone si sentono motivate, infatti, le aziende possono ottenere team in grado di affrontare al meglio tutte le sfide mantenendo ottime prestazioni.
La soluzione ideale è quella di sviluppare strategie ad-hoc per aziende di diverse dimensioni che sappiano rispondere alle loro peculiari esigenze. In particolare, per creare un’offerta di Welfare completa che permetta alla propria forza lavoro di performare al meglio occorre considerare le diverse proposte di Welfare che possono essere suddivise nelle seguenti categorie:
Soluzioni che “proteggono” il dipendente: attraverso pacchetti di polizze costruiti su misura per ciascuna realtà, al fine di tutelare la salute della forza lavoro e diffondere e supportare la cultura della prevenzione.
Soluzioni che ne incrementano il potere di acquisto: attraverso l’erogazione di beni e servizi defiscalizzati e non soggetti a contribuzione (Flexible Benefits) e/o l’accesso a network di convenzioni e scontistiche dedicate.
Soluzioni integrative di assistenza e supporto: attraverso iniziative volte a rispondere ai bisogni come genitorialità, caregiving, mental health e lo sviluppo di abitudini salutari e sostenibili.
Come per ogni altra tipologia di investimento, una volta attivate politiche di benessere aziendale diventa fondamentale per le organizzazioni comunicarle efficacemente ai propri dipendenti per garantire la consapevolezza e l’effettivo utilizzo dei servizi. Il passo successivo è quello di misurare i risultati del Welfare al fine di valutare gli sforzi fatti, verificare se stiano producendo i benefici pianificati ed ottimizzare le strategie future.
Il benessere è il motore della performance e dell’ingaggio delle persone: secondo l’Aon Rising Resilient Report, i dipendenti con un elevato livello di benessere garantito dalla propria azienda sono sei volte più coinvolti del proprio lavoro. Un risultato che si riversa in termini tangibili anche sulla produttività e sul profitto del business che aumentano indicativamente del 20%.
Per questo motivo le aziende dovrebbero considerare qualsiasi costo “aggiuntivo” sulle risorse umane come un investimento che assicurerà un ritorno sulle prestazioni aziendali.
Per approfondire le soluzioni Health&Benefits di Aon, visita il sito https://www.aon.com/employee-rewards-and-benefits-portal/it.
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