VAL D'ENZA
La memoria non si affievolisce: una piazzetta e una giornata di festa per ricordare don Paolo Ghini a Barco di Bibbiano - Foto
Celebrazione a dieci anni dalla morte
Dieci anni dopo la morte di don Paolo Ghini, Barco di Bibbiano ha celebrato la memoria del parroco che per 57 anni fu protagonista della vita religiosa e sociale della comunità. E un punto di riferimento per generazioni di parrocchiani. A don Ghini è stata intitolata una piazzetta nel centro del paese, realizzata nell'ambito di un progetto di restauro: guardandola dall'alto, la pavimentazione riproduce un pentagramma. D'altronde il paese di Tienno Pattacini è stato ribattezzato “il paese della musica”.
Clou della giornata, la messa solenne nella stessa piazza, celebrata dal parroco don Wojciech Darmetko assieme (fra gli altri) a don Daniele Simonazzi, monsignor Antenore Vezzosi e altri sacerdoti che hanno fatto parte della vita del vicariato e dell'esperienza di don Paolo a Barco. In particolare don Simonazzi ha ricordato la figura dello storico parroco e della sorella Marina che viveva con lui ed era a sua volta sostegno per il sacerdote; è stata ricordata la sua apertura a tutti, in modo indistinto, e sono tornate alla memoria le tante iniziative di carità, come quelle per aiutare i nomadi. Don Ghini sostenne il volontariato e non a caso alla messa erano allineati i labari della Croce arancione, dell'Avo, dell'Avis e degli Alpini, presenti alla cerimonia, cui hanno partecipato anche il sindaco Andrea Carletti, la vice Paola Tognoni e i parenti di don Ghini.
Dopo la messa è stata inaugurata una maestà (un'opera raffigurante la Madonna) ed è stata intitolata ufficialmente la piazza a don Paolo Ghini (1925-2012). La festa è continuata nel cortile della canonica, dove i volontari della parrocchia hanno cucinato gnocco fritto e altre prelibatezze per la cena della comunità.
A.V.