PIACENZA

Consorzio agrario Terrepadane: per il Tar di Parma il commissariamento era illegittimo

Per il Tar di Parma la decisione del ministero delle Imprese e del Made in Italy di commissariare il Consorzio agrario Terrepadane è stata illegittima.
Una notizia, riportata questa mattina dal quotidiano Libertà, che decreta un’importante e decisiva vittoria per l’attuale gruppo dirigente consortile guidato dal presidente Marco Crotti, impegnato da due anni e mezzo in un’aspra battaglia legale con un gruppo di soci che contestavano lo svolgimento delle elezioni del 19 aprile 2021, portando alla nomina di un commissario ad acta con mandato di 75 giorni, che venne però "congelato" subito dopo la nomina dallo stesso Tar.

Secondo i giudici del tribunale amministrativo, che in un colpo solo hanno riconosciuto la fondatezza di tutti e tre i ricorsi presentati quest’anno dai legali dell’ente consortile (Stefano Antonio Marchesi, Marco Sgroi e Carlo Enrico Salodini), «il ministero ha esorbitato dai poteri conferiti ex lege disponendo un sindacato (commissariamento, ndr) sul consorzio per nulla attinente alla verifica della mutualità cooperativa».

«Esorbitato» è la parola chiave. In altre parole, «il potere di vigilanza del ministero è stato esercitato illegittimamente».