Truffa
I Carabinieri della Stazione di Parma Oltretorrente hanno denunciato tre persone unite da vincolo familiare, un 18enne, una 50enne italiana e un 45enne di origini straniere, tutti residenti in città, con l'accusa di concorso in insolvenza fraudolenta. Tutto ha avuto inizio a inizio marzo, quando due esasperati albergatori parmigiani hanno presentato denuncia nella caserma di Strada delle Fonderie. Secondo quanto ricostruito, i tre "turisti" avrebbero soggiornato nel primo albergo dal 16 al 23 febbraio, godendo appieno dei servizi offerti e accumulando un conto di quasi 1.400 euro. Poi il 23 febbraio si sono trasferiti in un altro hotel della città per continuare il soggiorno "gratuito". In entrambi i casi avevano lasciato alla reception una carta di credito (scoperta) come garanzia. Il 2 marzo, l'epilogo fotocopia: alle prime luci dell'alba, avrebbero lasciato la seconda struttura senza saldare un conto simile al precedente. I Carabinieri hanno ascoltato i testimoni e osservato il terzetto dalle registrazioni della videosorveglianza, riuscendo a immortalarne i movimenti. A coronare l'indagine, gli accertamenti sull’intestatario della carta di credito "scoperta" che hanno definitivamente incastrato i tre.
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata