Sei morti e 27 nuovi casi a Parma. Venturi: 'Una malattia più leggera rispetto a 20 giorni fa'
Consueto intervento del commissario Venturi in cui, nel pomeriggio, fornisce i dati epidemiologici e alcune riflessioni sull'emergenza. Il primo dato è sui decessi, 60 in regione e 6 a Parma: "Solo pochi sono morti in terapia intensiva, quelli di Parma sono tutti di reparti covid". E Pone l'attenzione sulle case di riposo, strutture residenziali "dove focalizzare i nostri interventi". I positivi sul territorio sono 348 (un test positivo su 12 effettuati, nel picco eravamo ad oltre il 50%), 366 le guarigioni: "Il secondo dato positivo in tre giorni. Ma come sapete stiamo facendo più tamponi. Stiamo fortemente recuperando in tal senso, a Bologna e Parma, dove vedrete sicuramente più nuovi casi, ma non è un dato preoccupante". E' "una malattia più leggera rispetto a 20 giorni fa. Ha un quadro differente, ci consente di intervenire con terapie più precoci. E riduciamo anche i ricoveri". Quattro persone in meno in terapia intensiva, e 30 in altri reparti. A Parma 27 nuovi casi (totale 2.725). Test sierologici: "Ieri delibera di Giunta che regola i test. Non credo che stiamo violando la libertà individuale, ma se a qualcuno non piacciono i provvedimenti che abbiamo preso ricordo che sono contestabili e si può fare ricorso" rispondendo ad un cittadino che criticava il divieto imposto dalla Regione ai laboratori privati di eseguire test sierologici non autorizzati. «La pensano come me anche i Carabinieri del Nas - ha aggiunto Venturi - che nei giorni scorsi su indicazione del ministero della Salute hanno sequestrato in due luoghi diversi della Regione questi kit».
I dati
In Emilia-Romagna sono 21.834 i casi di positività al Coronavirus, 348 in più rispetto a ieri. Aumentano le guarigioni: 366 le nuove registrate oggi, per la seconda volta in pochi giorni un aumento superiore a quello dei positivi. I test effettuati hanno raggiunto quota 116.826, 4.721 in più rispetto a ieri. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Complessivamente, 9.048 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (22 in più rispetto a ieri). 309 i pazienti in terapia intensiva: 7 in meno di ieri. E diminuiscono anche quelli ricoverati negli altri reparti Covid (-30).
Le persone complessivamente guarite salgono a 5.346 (+366): 2.167 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 3.179 dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.
Purtroppo, si registrano 60 nuovi decessi: 23 uomini e 37 donne.
Per quanto riguarda i decessi (arrivati complessivamente in Emilia-Romagna a 2.903), per la maggior parte sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse. I nuovi riguardano 5 residenti nella provincia di Piacenza, 6 in quella di Parma, 14 in quella di Reggio Emilia, 5 in quella di Modena, 13 in quella di Bologna (nessuno nell’imolese), 4 in quella di Ferrara, 1 in provincia di Ravenna, 7 nella provincia di Forlì-Cesena (5 nel forlivese e 2 nel cesenate), 5 in quella di Rimini; nessundecesso di persone di fuori regione.
Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 3.274 a Piacenza (25 in più rispetto a ieri), 2.725 a Parma (27 in più), 4.090 a Reggio Emilia (37 in più), 3.301 a Modena (39 in più), 3.267 a Bologna (125 in più), 352 le positività registrate a Imola (4 in più), 744 a Ferrara (35 in più). In Romagna sono complessivamente 4.081 (56 in più), di cui 910 a Ravenna (6 in più), 780 a Forlì (28 in più), 600 a Cesena (5 in più), 1.791 a Rimini (17 in più).