'Parma vicina ai noi Saveriani'
Questa lettera è stata inviata alla città dai Saveriani di Parma. I missionari, attraverso la Gazzetta, vogliono ringraziare tutti quelli, e sono stati davvero tanti, che in questi giorni drammatici, in cui i Saveriani hanno perso quindici confratelli, hanno fatto sentire alla casa madre di viale San Martino la loro vicinanza.
In questo tempo di coronavirus, i Missionari Saveriani, benché segnati dalla morte di tanti confratelli, hanno sperimentato come è possibile essere lontani e insieme presenti. Tanti sono stati presenti e ci hanno circondato di attenzioni e di molto affetto: la telefonata quotidiana, attenta e disponibile di monsignor Enrico Solmi, nostro vescovo e successore di san Guido Conforti; ogni mattina sono arrivati davanti alla nostra porta i giornali; vari, a volte anonimi, hanno fornito flaconi di disinfettanti, mascherine e guanti. Medici e altri amici ci hanno seguito e permesso, con l’aiuto concreto, di «andare avanti».
Questa nostra sofferenza e dolore che tanti di Parma stanno vivendo, è parte di un dolore che in questo momento coinvolge tutti e ci pone tutti protesi verso un ripartire che certamente arriverà.
Che il Signore possa ricambiare del bene fatto, con mille benedizioni, a ciascuno di voi, alle vostre famiglie e alla città in mezzo a tanta sofferenza che l’oggi ci sta riservando.