Violenza sessuale su una paziente: posturologo parmigiano sospeso dalla professione
La Squadra Mobile di Parma ha eseguito ieri - su disposizione del gip - la misura interdittiva di sospensione dalla professione nei confronti di un posturologo parmigiano, accusato di violenza sessuale nei confronti di una sua paziente ventenne. La ragazza si era rivolta al professionista dopo essere stata coinvolta insieme alla madre in un incidente stradale e aver riportato un colpo di frusta cervicale. Dopo una prima visita nello studio di Reggio Emilia senza alcuna anomalia, l'uomo aveva fissato il secondo appuntamento presso uno studio di Parma con la motivazione che si sarebbe sentito più comodo a fare i trattamenti e le avrebbe potuto dedicare tutto il tempo necessario.
Secondo quanto ricostruito dall Procura, durante le visite del 6 e del 9 marzo il posturologo l'avrebbe toccata nelle parti intime arrivando a compiere dei veri e propri atti sessuali. La ragazza, in principio rimasta incredula, ha deciso di parlarne con la madre e il proprio fidanzato e aveva deciso quindi di sporgere denuncia. A confermare il racconto della ragazza, la prova del dna effettuata sugli slip della ragazza, e la registrazione di una telefonata tra la madre e il posturologo, la sera stessa del 9 marzo.