La storia I coniugi Bacchi, 90 anni lui e 85 lei, morti a poche ore di distanza
Gino e Norma, uniti dal destino anche nel giorno più triste
Uniti nella vita e anche nella morte. Se ne sono andati, portati via dal Covid, a meno di venti ore di distanza Gino Bacchi e sua moglie Norma Gazza. Lui, 90 anni, era casa. Lei, invece, 85 anni, era ricoverata da una decina di giorni all'ospedale.
Il primo ad andarsene, giovedì a metà pomeriggio, è stato Gino. Norma, invece, lo ha seguito nella tarda mattinata di ieri. Entrambi circondati dall'amore della loro grande famiglia. I cinque figli - Raffaella, Daniela, Giovanna, Luigi e Anna Maria - i nipoti, i parenti e gli amici.
Quest'anno, Gino e Norma avrebbero dovuto festeggiare i sessant'anni di matrimonio. Si erano sposati, infatti, nel settembre del 1962.
Una vita, quella della coppia, scandita, oltre che dal lavoro e dalla famiglia, anche da tante belle passioni comuni come il ballo liscio, la briscola e la musica lirica. Finché hanno potuto sono andati a ballare, poi questo passatempo è stato sostituito da avvincenti partite a briscola. Gino, però, era anche un grandissimo amante dei motori. «Tifoso» prima di Lauda e poi di Senna in Formula 1, nella due ruote apprezzava Freddie Spencer e Randy Mamola. La passione per i motori l'aveva trasmessa ai figli. «Mi portava perfino all'autodromo di Varano» rivela ancora Giovanna.
Lunedì alle 11,30 i tanti che li conoscevano potranno dare l'ultimo saluto a tutti e due nella chiesa del Beato Cardinal Ferrari, dove domani alle 19,30 verrà recitato il rosario.
«Ciò che ci conforta di più - conclude la figlia Giovanna - è sapere che ancora una volta sono insieme. Anzi, mio papà è andato a prendere mia mamma».