Rincari
Caro energia, i dividendi Iren non ridurranno le bollette
Alla base della mozione del Gruppo consiliare della Lega, espressa e licenziata ieri pomeriggio, nel corso della Commissione consiliare congiunta Patrimonio e Bilancio era stata proposta l’idea di destinare i dividendi Iren, che spettano al Comune, al contenimento dei costi dell’energia, che, dalle ultime settimane, gravano pesantemente su famiglie, imprese ed enti. A illustrare il suggerimento temporaneo, è stato il consigliere leghista, Emiliano Occhi, che, dopo aver dato lettura della proposta ne ha interpretato gli intenti.
«Il senso della mozione è sensibilizzare i Comuni, facendo chiarezza sugli extraprofitti, anche perché siamo in una situazione emergenziale: negli ultimi decenni, il costo dell’energia elettrica è stato parametrato ai costi del gas, che era più basso rispetto alle altre forme di generazione energetiche. Nell’ultimo periodo, però, il gas si è alzato e diverse aziende multi-utilities (cioè le multi-servizi, ndr), che non generano energia elettrica solo tramite gas, ma che hanno anche tante fonti rinnovabili, hanno prodotto energia a un costo minore, pur vendendola come energia parametrata ai costi del gas. Per il teleriscaldamento il concetto è simile – ha spiegato Occhi-. Se io vendo al costo del gas, ma produco a costo inferiore, genero extra-profitti».