CONSIGLI

I ladri non vanno in vacanza: ecco come difendersi

Luglio è tempo di vacanze. Ma è anche un periodo in cui i ladri sono in agguato per rovinarle a chi tornando a casa se la ritrova saccheggiata. Ecco perché, come ogni anno, la polizia di stato fornisce alcuni utili consigli per difendersi da quelli che vengono definiti reati predatori. A volte, infatti, potrebbe bastare qualche accorgimento in più per evitare «visite» sgradite.
Prima di tutto, si legge nel vademecum diffuso dalla questura, assicurarsi, prima di lasciare l’abitazione, che tutti gli infissi siano chiusi bene e la porta d’ingresso sia stata chiusa con tutte le mandate.
È molto importante, inoltre, evitare di far sapere che si sta partendo e di pubblicare sui social network foto, storie, commenti e programmi di viaggio, nonché le mete e le date di rientro ed ogni altra notizia che possa fornire ad eventuali malintenzionati elementi utili per individuare il momento più opportuno per introdursi in casa. Meno post, dunque, potrebbero voler dire più sicurezza.

Importante anche avvisare della partenza i vicini di casa affinché facciano attenzione a rumori sospetti o eventuali persone sconosciute scoperte ad aggirarsi nella zona. I ladri, infatti, mettono in atto numerosi «trucchi» per sapere se l'abitazione è temporaneamente vuota. Uno di questi consiste nel lasciare piccoli oggetti sulla porta d’ingresso e controllarli i giorni successivi per essere sicuri che nessuno li abbia spostati o rimossi. 


Un altro accorgimento molto utile è anche quello di chiedere a un vicino di prelevare con frequenza la propria corrispondenza dalla cassetta delle lettere al fine di evitare l’accumularsi di posta che possa essere segnale di casa disabitata.
Evitare di lasciare all’interno delle abitazioni grosse somme di denaro, gioielli o oggetti di valore. Ad ogni modo, prima della partenza, si consiglia di fotografare ogni bene che potrebbe essere oggetto di furto in modo da poter consegnare, al momento di un’eventuale denuncia, l’immagine dei beni rubati da inserire nella «bacheca online», creata appositamente per rendere più agevole ai legittimi proprietari la ricerca tra i beni eventualmente sequestrati a seguito di indagini ed ottenerne la riconsegna.
Considerare l’installazione di porte blindate, sistemi di videosorveglianza e antifurto.


Si raccomanda, infine, al rientro dalle vacanze, di non entrare in casa e di chiamare immediatamente il Numero di emergenza unico europeo (Nue) 112, nel caso in cui si dovesse trovare la porta aperta, socchiusa oppure chiusa dall’interno. L’ingresso istintivo nell’abitazione potrebbe, infatti, causare una reazione violenta del ladro che si trovasse ancora all’interno.
Nel caso in cui, invece, rientrando a casa, si dovesse trovare la casa a soqquadro, si consiglia, per garantire un buon esito delle indagini, di non toccare nulla e di contattare la polizia, al fine di non compromettere eventuali fonti di prova.
r.c.