consiglio comunale

Cassa di espansione sul Baganza, "Nessuna modifica del progetto"

Primo consiglio comunale dopo la sosta estiva che si apre con interrogazioni e la nomina dei membri delle 7 commissioni consigliari. Cassa sul Baganza. “ Chiediamo che alla luce degli importanti ritrovamenti archeologici e delle necessità dovute alla siccità il progetto , piuttosto discusso, della cassa di espansione sul Baganza venga rivisto e rivalutato”: è la richiesta fatta da Bocchi (Fdi) al Comune da portare ad Aipo e regione. L’assessore all’ambiente Borghi ha però risposto che "non ci sono margini per un ripensamento del progetto come invaso e che serviranno altri interventi per la messa in sicurezza delle zone a monte della cassa i cui lavori stanno procedendo regolarmente “.

La fornitura di calore del teleriscaldamento, che serve 804 utenze complessive, di cui 568 private per un totale di 35mila cittadini viene per il 70% dall’ incenerimento dei rifiuti e per il 30% dal gas. Lo ha detto l’assessore Borghi rispondendo a Ottolini (Verdi) che chiedeva interventi sui costi delle bollette raddoppiati in un anno “nonostante non tutto il calore sia prodotto con il gas”. Ottolini ha chiesto che sia aperto un confronto con Iren per rimodulare le bollette in modo più aderente ai costi reali. Borghi ha ricordato che c’è in atto un confronto a livello nazionale fatto dall’Agenzia energetica ma anche il comune di Parma ha richiesto a Iren di confrontarsi sul tema per trovare una soluzione equa