Polizia locale
Controllo in un bar del centro, lo spacciatore scappa. Preso: 113 grammi di cocaina sequestrati (11 mila euro)
Ieri, una pattuglia della Polizia locale ha effettuato un controllo all'interno di un pubblico esercizio nella zona centro in seguito a una segnalazione. L'attenzione si è concentrata su un ragazzo che, mentre giocava alle alle slot machine, alla vista degli agenti ha provato a uscire dal bar per allontanarsi. Fermato dagli agenti, il ragazzo è risultato irregolare sul territorio italiano e si è quindi proceduto nei suoi confronti con un accompagnamento a scopo identificativo. Durante il controllo il ragazzo ha consegnato agli agenti i 9 ovuli termosaldati contenenti cocaina, che portava con sé. Una volta giunti al comando è stato quindi sottoposto a perquisizione personale. Gli agenti, con il supporto del Nucleo problematiche del territorio della Polizia locale, hanno potuto effettuare una attenta perquisizione di casa sua, rinvenendo un ingente quantitativo di sostanza stupefacente e denaro in contanti: all'interno di un tubo svuotato di deodorante e di un pacchetto di sigarette sono infatti stati trovati 48 ovuli di cocaina e dentro un cassetto due pezzi solidi di sostanza bianca ancora da preparare, anch'essa in seguito identificata come cocaina.
Nascosti in vari punti è stata inoltre trovata una ingente quantità di banconote e strumenti per la pesatura di precisione e il confezionamento. In totale sono stati sequestrati 113 grammi di cocaina, per un valore stimato di 11.000 e 2.320 euro in contanti, oltre agli strumenti e al telefono in possesso del ragazzo. Lo stesso è stato quindi arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
"L'operazione condotta dalla Polizia Locale è un esempio virtuoso di collaborazione tra forze dell'ordine e istituzioni. Garantire la sicurezza della nostra città spetta a molti Corpi diversi" ha commentato l'Assessore alla Legalità con delega alla Sicurezza del Comune di Parma Francesco De Vanna "Voglio dunque ringraziare la nostra Polizia Locale e tutti gli uffici che si sono occupati delle indagini che hanno portato a questo risultato, rinnovando ancora una volta un modus operandi imprescindibile che ha alla base l'idea del lavorare insieme per lavorare meglio".