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Giulia Ghiretti a tu per tu con gli studenti: "Ho scritto questo libro perché la mia storia può essere d'aiuto a qualcuno"

"Sono sempre io, sono sempre Giulia". La frase rimbombava anni fa nella stanza di ospedale, rimbombava in casa, a scuola con gli amici che "erano cambiati". A convincere gli altri più che se stessa. "Sono sempre io" è, infatti, il titolo del libro che racconta la vita dell'atleta paralimpica Giulia Ghiretti, scritto a quattro mani insieme al giornalista Andrea Del Bue.

Il volume (edito da Piemme) è stato presentato anche stamattina nell'Aula Magna del Polo didattico di via Del Prato, nell’ambito del corso di laurea in Scienze dell'educazione e dei processi formativi. Domanda dopo domanda, il dialogo con gli studenti e le studentesse del corso, insieme ai docenti Dimitris Argiropoulos e Isabella Mozzoni, ha ricostruito la vita di Giulia. Dall'incidente, al nuoto, alle medaglie (oltre venti tra Paralimpiadi, Mondiali ed Europei), alla scuola, fino alla famiglia e le amicizie.

" Questo libro non l'ho scritto per me, per capirmi o per intraprendere un viaggio dentro me stessa - ha detto l'atleta -. Ho deciso di raccontarmi perchè, forse, la mia storia può essere d'aiuto a qualcuno".