Il caso Konsumer sulle auto «fallate»
Airbag difettosi. «Pronti ad aiutare gli automobilisti»
Il problema viene da lontano. Gli airbag della giapponese Takata potrebbero essere più dannosi che utili, e per questo la Citroën sta richiamando 600mila auto, tra C3 e Ds3, vendute tra il 2009 e il 2019 su cui erano stati montati. Di queste, una su quattro è in Italia.
Ai loro proprietari si rivolge Konsumer. «Chi è interessato dal fermo dell’auto può rivolgersi agli sportelli della nostra associazione, che a Parma sono in borgo Giacomo Tommasini 20» dichiara l'avvocato Giovanni Franchi, presidente regionale di Konsumer. L'associazione è a disposizione per «la compilazione e l’invio di un reclamo individuale per richiedere l’indennizzo e la fornitura di un’auto sostitutiva, per l’attivazione delle procedure informatiche per ottenere la dovuta assistenza dalla casa automobilistica, per l’assistenza nel caso di mancato rimborso a seguito del noleggio di una vettura, per la richiesta di sostituzione del veicolo e del risarcimento del danno».
Fallita nel 2018, la Takata Corporation era già stata al centro di campagne di richiamo di 1,6 milioni di Fca e di altrettante Toyota. Ma tra il 2007 e il 2017 era stata leader mondiale nella produzione di airbag. Non si esclude che altri marchi stiano cercando, molto più in silenzio, di porre riparo agli stessi problemi.
r.c.